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27 Ottobre 2004 ARCHEOLOGIA
The Guardian
ANTICHE LAMINE RIVELANO LA MAGIA DEI ROMANI
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Un giardiniere del Norfolk si è piuttosto irritato nel trovare pezzi di pietrisco mischiati al costoso terriccio che aveva acquistato: ha sperato quelli che sembravano essere pezzi di etichetta di una bottiglia di champagne, e li ha stesi – per rivelare un mondo perduto di magia romana.

Esperti del British Museum e della Oxford University stanno esaminando la serie di fogli d´oro, non più grandi di un francobollo, che sono stati esposti ieri per la prima volta, con altre scoperte archeologiche degli ultimi anni.

"Non significavano niente per me inizialmente, mi sono chiesto se per caso non fossero pezzi di stucco saltati via da un oggetto decorativo o da un mobile" ha spiegato Adrian Marsden, l´ufficiale per le scoperte del Norfolk, sulla cui scrivania sono stati depositati per la prima volta. "Quindi ho notato improvvisamente la lettera greca a, e ho capito di cosa si potesse trattare".

Si trattava in effetti di un amuleto magico, uno dei cinque trovati in Inghilterra, e di non più di una dozzina altrove nell´impero romano. La lamina d´oro è uno dei 47, 000 oggetti trovati per caso, e attualmente esposti al pubblico; molti di essi non hanno un particolare valore, ma sono comunque affascinanti tasselli di storia.

I tesori – metalli preziosi, monete, e oggetti associati – devono essere, per legge, consegnati alle autorità, nello specifico al Portable Antiquities Scheme, il cui rapporto annuale è stato pubblicato ieri.