L´Archaeological Institute of America (AIA) - che consta di ben 8000 membri - ed altre associazioni internazionali si stanno attivando per salvare la Collina di Tara, il primo monumento nazionale d´Irlanda, dall´essere sezionato dall´autostrada M3. In un comunicato si legge "La Collina di Tara è uno dei più importanti siti archeologici d´Irlanda. In uso dal 4000 a.C. circa, inizialmente per seppellimenti funerari e come centro religioso, divenne il cuore della sovranità irlandese e il sito chiave nei tempi medioevali. Si trova al centro di un territorio più ampio, contenente a sua volta grande ricchezza di siti e monumenti collegati. Tara e zone limitrofe sono attualmente minacciate dalla prospettata costruzione di un´autostrada (M3) che l´attraverserebbe nel senso della larghezza e la separerebbe dai siti vicini."
Nella tradizione irlandese e nei primi documenti storici, Tara è riconosciuta come la sede del potere regale. E´ anche il sito, ove, secondo la tradizione, San Patrizio avrebbe ingaggiato la contesa con i druidi per vedere quale religione fosse più potente. Patrizio, com´è noto, vinse. Infatti, da un esame dei resti preistorici nelle vicinanze e dal mito irlandese, è chiaro che Tara fu sito sacro fin dal Neolitico. Entro il mito, Tara è descritta come una delle dimore di Eochaid, il più importante delle divinità irlandesi, cui ci si riferisce spesso come al Dagda, "il buon dio". La cima della collina è ricoperta di lavori di terra, ed il complesso di monumenti collegati si estende per distanze considerevoli in tutte le direzioni. L´ampio henge al centro del sito, risalente all´età del Ferro, detto Rath na Riogh (il "Recinto del Re") incorpora una tomba neolitica di passaggio al suo interno e deve avere sicuramente iniziato la sua storia come un recinto sacro piuttosto che secolare. Esistono simili recinti a circa 1, 2 miglia a sud ovest di Riverstown e a sud di Rath Medb. Approssimativamente a 1.9 miglia a nord si trova Rath Lugh e a circa la stessa distanza ad est si trova la collina di Skreen (il cui nome deriva dal termine latino per tempio, conosciuto nei miti come Acall). Medb e Lugh sono entrambe indubitabilmente divinità e tutte queste opere di terra costituivano parte integrante del complesso come un tutto unico.
La proposta arteria di traffico – argomentano però i sostenitori del progetto – non attraverserebbe la zona protetta, dividendo i 26 siti identificati come archeologicamente significativi da una survey geofisica. Aggiungono che non solo questi luoghi sarebbero esplorati in modo approfondito, ma i lavori di costruzione potrebbero anche rivelare nuovi siti.
La contesa appare lontana da una conclusione.
di Michael A. Cremo, Richard L. Thompson2. Archeologia Misterica
di Luc Bürgin3. Archeologia dell'impossibile
di Volterri Roberto4. Archeologia eretica
di Luc Bürgin5. Il libro degli antichi misteri
di Reinhard Habeck6. Rennes-le-Château e il mistero dell'abbazia di Carol
di Roberto Volterri, Alessandro Piana7. Il mistero delle piramidi lombarde
di Vincenzo Di Gregorio8. Le dee viventi
di Marija Gimbutas9. Come ho trovato l'arca di Noè
di Angelo Palego10. Navi e marinai dell'antichità
di Lionel Casson
ARCHEOLOGIA BIBLICA
ECCEZIONALE RITROVAMENTO IN UN TUNNEL SEGRETO IN MESSICOARCHEOLOGIA BIBLICA
CIMITERO DI ANFORE IN DUE NAVI ROMANE NELLE EOLIEARCHEOLOGIA BIBLICA
SCOPERTI VASI DI ARGILLA CRUDI A POMPEIPALEONTOLOGIA
IL GIGANTE DI ATACAMA: UN ALTRO GEOGLIFO CHE SFIDA LA NOSTRA COMPRENSIONE DEL PASSATOARCHEOLOGIA BIBLICA
TROVATA AD ORVIETO LA TESTA DEL DIO DEGLI ETRUSCHIPALEONTOLOGIA
IL MISTERO DELLE TORRI SEGRETE DELL'HIMALAYAARCHEOLOGIA BIBLICA
UNO SCAVO ILLEGALE SCOPRE UN TEMPIO DI THUTMOSE IIIPALEONTOLOGIA
LA BUFALA CHE GESU' FU PADRE E MARITOPALEONTOLOGIA
IL "SEME MAGNETICO" CHE DIEDE VIA ALLA VITA VEGETALE SULLA TERRAPALEONTOLOGIA
TRAPPOLE PER DEMONI SCOPERTE IN INGHILTERRA













