Il Consiglio Cittadino di Chester e l´English Heritage si apprestano ad unire le loro forze per condurre una survey archeologica e dotare di nuove comodità per turisti e visitatori il sito del più grande anfiteatro romano del Regno Unito.
Nel corso dei prossimi due anni, il Consiglio e l´English Heritage porteranno avanti un programma di ricerca su larga scala al sito per poter prendere la decisione finale, circa l´opportunità di intraprendere uno scavo completo.
L´anfiteatro fu scavato per la prima volta negli anni ´60, ed è noto facesse parte dell´insediamento che crebbe attorno a Deva, uno dei forti strategici romani più importanti sul territorio.
Il Responsabile per gli Affari Culturali del Consiglio Cittadino di Chester, Paul Gover, ha spiegato che sarà impiegata una serie di tecniche non invasive per costruire un ritratto accurato di quel che si trova sotto la superficie.
"Abbiamo concordato su un programma di lavoro di due anni per avere un quadro più chiaro di questa situazione" ha spiegato.
Mediante un radar a penetrazione del suolo ed una survey elettromagnetica, non vi sarà ancora nessuno scavo, ma i risultati potrebbero anche rivelare quel che accadde al sito dopo la partenza dei Romani.
"Non si tratta semplicemente di scavare un anfiteatro romano" ha dichiarato Paul "E´ piuttosto riuscire a scoprire come il sito sia stato usato in periodo successivi e capire quel che si potrebbe trovare".
Si ritiene che l´anfiteatro sia stato costruito al sito subito dopo la fondazione di Deva, attorno al 70 d.C., e che, al suo culmine, avrebbe potuto accogliere 8000 spettatori.
Dell´antico monumento, aperto al pubblico nel 1972, è stato più volte sollecitato uno scavo completo, ma l´esistenza della Dee House, un edificio inserito nella lista degli edifici storici, nelle immediate vicinanze dell´anfiteatro, è condizione ostativa.
"Se verrà presa la decisione di scavare, ciò implicherà la demolizione di un edificio del patrimonio storico, e ovviamente, esistono precise norme a livello nazionale al riguardo" ha dichiarato Paul. "Non si può demolire un edificio di interesse storico".
Il progetto dovrebbe costare circa 500, 000 sterline, che saranno ripartite tra il Consiglio e l´English Heritage, ed include la trasformazione del centro dei visitatori nel Centro di Ricerca per l´Anfiteatro di Chester.
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