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21 Ottobre 2003 ARCHEOLOGIA
BBC News online
Ritrovata antica incisione di « volti »
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Un archeologo italiano sostiene di aver trovato alcune delle più antiche opere d´arte di sempre, volti incisi risalenti a 200, 000 anni or sono.

Le immagini umane sono state trovate nel 2001 da Pietro Gaietto nel corso di una spedizione attraverso della regione di Borzonasca in Italia.

Egli sostiene che le rocce siano state scolpite in volti che guardano in direzioni opposte; una è barbuta con quella che Gaietto definisce "un volto espressivo".

Se le opere si provassero­ genuine, l´autore potrebbe essere appartenuto ad una specie umana estinta, che scomparve circa 150, 000 anni or sono.

Il volto della collina.

Gli abitanti locali hanno riferito che i volti umani preistorici non costituiscono una novità nella regione, e hanno indicato una collina rocciosa scolpita che essi ritengono opera di qualche lontano antenato. La chiamano comunemente "la Faccia di Borzone".

Nel 2001, in una pila di pietrisco raccolto per essere utilizzata come materiale da costruzione, Pietro Gaietto, del Museo delle Origini dell´Uomo, ha visto qualcosa di insolito su una roccia dalla particolare forma di testa umana.

"Se non l´avessi notata, sarebbe stata coperta di cemento, e collocata a formare un muro" ha dichiarato alla BBC News Online.

Pietro Gaietto sostiene che la pietra mostra due volti, che guardano verso l´esterno e sarebbero congiunti al collo. Uno dei volti è dotato di barba; l´altro no.

Pensiero concettuale

"Sono volti davvero espressivi" ha dichiarato. "Il volto senza barba ha due occhi, una bocca ed un naso ampio."

Un´ispezione ravvicinata delle rocce ha rivelato che sarebbero state incise e modellate in questa precisa forma.

Gaietto ritiene che le sculture risalgano a 200, 000 anni or sono, e potrebbero essere state utilizzate per lo svolgimento di particolari rituali.

Sostiene che potrebbero essere state realizzate da una specie estinta di umani (Homo erectus), del quale si trovano frequenti tracce nella regione.

Ancora più antiche.

Le teorie di Gaietto sono controverse, poiché ominidi come l´ Homo erectus non si ritiene fossero in grado del pensiero simbolico necessario per creare un´opera d´arte.

I primi esempi di creazioni da parte dell´uomo che gli scienziati si sentono in grado di definire tali, sono almeno 100, 000 anni successivi. Gli oggetti più notevoli sono probabilmente i pezzi d´ocra incisi, risalenti a 70, 000 anni or sono e trovati nelle Grotte di Blombos in Sud Africa.

Ma vi sono elementi che alcuni ricercatori hanno ritenuto essere esempi d´arte perfino anteriori della Faccia di Borzonasca. Il cosiddetto oggetto Tan-Tan dissotterrato in Marocco nel 1999 si dice sia una figurina scolpita di 400, 000 anni or sono.

La principale corrente del mondo accademico, comunque, ritiene che questi oggetti non siano affatto opera dell´uomo. Ma più probabilmente modellati da fattori geologici in forme peculiari.

TAG: Musei