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23 Novembre 2013 MISTERO
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Un enigmatico oggetto ai confini del Sistema Solare
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2002 UX25 è il più grande oggetto solido finora conosciuto nel Sistema solare ad avere una densità più bassa dell'acqua. A scoprire questa inattesa proprietà è stato un planetologo del Caltech di Pasadena. L'esotico corpo celeste si trova alla periferia del nostro sistema planetario, una zona che gli astronomi stanno indagando con interesse sempre crescente. Qualcosa di strano vaga alla periferia del Sistema solare. Il suo nome è 2002 UX25 ed è un KBO (Kuiper Belt Object), un oggetto celeste del diametro di circa 650 chilometri, come molti altri in quella regione che si estende oltre orbita di Nettuno che prende il nome di Fascia di Kuiper.

Cos'ha dunque di così strano 2002 UX25? La sua densità, che è minore di quella dell'acqua pura. Se riuscissimo ad adagiare questo grande sasso spaziale in una enorme vasca piena d'acqua, questo riuscirebbe a galleggiare.

A scoprire la sorprendente caratteristica che rende 2002 UX25 il più grande oggetto solido del Sistema Solare con una densità così bassa è stato Mike Brown, planetologo del California Institute of Technology di Pasadena, il cui articolo è stato accettato per la pubblicazione sulla rivista The Astrophysical Journal Letters.

Un oggetto di simili dimensioni e così leggero porta un certo scompiglio nell'attuale classificazione dei KBO. Infatti, quelli con un diametro minore di 350 chilometri hanno tipicamente densità inferiori a quella dell'acqua mentre quelli con diametri maggiori di 800 chilometri presentano densità maggiori.

Vero è che 2002 UX25 si pone proprio nella terra di mezzo tra le due categorie, ma il fatto che la sua densità sia di ben il 18 per cento più bassa di quella dell'acqua solleva comunque molte domande sui processi di formazione degli oggetti di questo tipo che popolano il Sistema solare esterno.

Domande, queste e molte altre, a cui i planetologi cercheranno di dare risposte con le missioni presenti e future dedicate allo studio dei corpi celesti più remoti del nostro sistema planetario. La sonda New Horizons della NASA è nel pieno del suo lungo viaggio verso Plutone, che raggiungerà nel 2015.

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