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3 Novembre 2013 SCIENZA
galileonet.it
COME COMUNICANO CON LA CODA I CANI
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I cani hanno un modo tutto loro di comunicare le proprie intenzioni: scodinzolare. Un cane amichevole infatti muove la coda prevalentemente verso destra, mentre uno bellicoso verso sinistra. Si tratta di un autentico sistema di comunicazione canino, che permette a questi animali di riconoscere le intenzioni degli altri esemplari, e reagire di conseguenza. A dimostrarlo è uno studio del Centro Interdipartimentale Mente/Cervello dell'Università di Trento, pubblicato sulla rivista Current Biology.

La ricerca fa seguito ad uno studio precedente dello stesso gruppo, che aveva dimostrato come gli stimoli positivi (ad esempio la vista del padrone), che determinano una maggior attivazione dell'emisfero cerebrale sinistro, provochino un movimento della coda dal centro verso destra e ritorno, mentre stimoli nuovi e potenzialmente stressanti (come un cane sconosciuto in arrivo con atteggiamento aggressivo), che sono elaborati dall'emisfero destro, dirigano lo scodinzolio verso sinistra. Questo perché ciascun emisfero controlla in prevalenza il lato opposto del corpo.

Restava però da scoprire se i cani percepissero tale asimmetria di movimento nei loro conspecifici, e fossero in grado di modificare il loro comportamento di conseguenza. Per farlo, il team di ricercatori guidato da Giorgio Vallortigara ha osservato le reazioni di 43 cani di razze diverse, messi di fronte ad immagini di conspecifici, o di loro siluette, scodinzolanti verso destra, verso sinistra o non scodinzolanti.

L'esperimento ha mostrato tre reazioni molto differenti: in caso di scodinzolio a sinistra i cani reagivano con ansia e battito cardiaco aumentato, come di fronte ad un avversario bellicoso; quando la coda andava a destra si dimostravano amichevoli; mentre in assenza di scodinzolio la reazione era piuttosto nervosa, come se il cane percepisse paura in un compagno immobile.

"L'asimmetria può avere una valenza comunicativa", spiega Vallortigara. "Non che il cane stia intenzionalmente comunicando con un suo conspecifico tramite la coda. Forse quel che accade è che i segnali di scodinzolio veduti nel campo visivo sinistro (elaborati dall'emisfero destro) sono notati maggiormente e fanno capire subito all'osservatore l'attitudine amichevole del conspecifico".

Secondo gli autori della ricerca, il fatto che i cani reagiscano diversamente all'asimmetria percepita nello scodinzolio di altri cani andrebbe a sostegno dell'ipotesi di un legame tra asimmetria cerebrale e comportamento sociale. Le possibili ricadute pratiche, spiegano i ricercatori, possono riguardare la veterinaria, in termini di un più efficace approccio agli animali (per esempio durante le visite medico-veterinarie) e al miglioramento delle pratiche di addestramento, sfruttando le asimmetrie percettive destra/sinistra per favorire comportamenti amichevoli o di evitamento.

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