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6 Febbraio 2002 ARCHEOLOGIA
Ananova
Una minaccia per molti siti storici inglesi
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I reperti storici che per migliaia di anni si sono preservati grazie all´azione delle acque torbide delle paludi inglesi, rischiano seriamente di essere danneggiati in modo irreversibile. Le acque paludose, infatti, si stanno prosciugando con una rapidità senza precedenti.

Gli archeologi ritengono che le coltivazioni, lo sviluppo tecnologico ed i mutamenti climatici siano probabili cause della distruzione di molti dei siti rimasti.

Si chiede pertanto un mutamento nelle politiche agricole e nelle pratiche d´irrigazione delle aree più afflitte, nel corso dei mesi estivi.

Gorge Lambrick, direttore del Consiglio di Archeologia Inglese, ha riferito: "La progressiva scomparsa delle paludi a causa delle coltivazioni intensive, è così rapida che questo tipo di agricoltura sarà comunque presto impraticabile in quelle aree, ma prima che questo accada, assieme al suolo, anche il patrimonio storico sarà andato in rovina."

Le terre paludose preservano dalla decomposizione molte strutture antiche, artefatti e perfino resti di corpi animali.

Ma tutti i maggiori siti protetti dalla presenza di acqua nel Somerset, saranno distrutti per la fine di questo secolo, se non saranno assunte immediatamente le opportune contromisure.

L´acqua delle paludi si sta prosciugando in alcune aree al tasso di tre metri per secolo e simili tassi d´evaporazione sono probabilmente causa del progressivo riscaldamento del clima.

Un´altra ricerca sostiene che il 50% delle pianure paludose inglesi è andata perduta negli ultimi 50 anni, e che circa 2930 monumenti storici si sono distrutti nello stesso tempo.