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19 Novembre 2001 ARCHEOLOGIA
Ananova
Seahenge "non dovrebbe ritornare al suo sito originario"
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Il Dipartimento per il Patrimonio Culturale e Artistico Inglese raccomanda che Seahenge sia preservato dove si trova, piuttosto che riportato al suo sito originario.

Il circolo di tronchi di legno risalente all´Età del Bronzo, circa 4000 anni fa, è stato scoperto su una spiaggia di Norfolk due anni or sono.

E´ stato dissotterrato nell´estate del 1999, nonostante le reiterate proteste dei locali, e dei Gruppi druidi, che sostengono che la struttura fosse un monumento religioso.

L´Ente per il Patrimonio Inglese, che ha supervisionato e finanziato la rimozione dei più di 50 tronchi che circondano un tronco d´albero centrale rovesciato, ha riferito che la struttura è a serio rischio di distruzione per causa dell´azione del Mare del Nord.

E´ stato ora previsto un incontro pubblico per discutere la proposta e la realizzazione della futura mostra di Seahenge con i proprietari del circolo di tronchi, la Strange Estate, ed organizzazioni locali.

Nel frattempo, tecniche di analisi al laser tridimensionale hanno dimostrato che la comunità che costruì la struttura era molto più sviluppata ed organizzata di quanto si pensasse.

Francis Pryor, direttore del Centro Archeologico di Flag Fen, presso Peterborough, dove le analisi hanno avuto luogo, ha riferito: "Le immagini ad alta risoluzione mostrano chiaramente le impronte digitali ampiamente differenti su ogni asse.

"E´ significativo che questa piccola comunità sia stata capace di porre mano su un tale numero di strumenti soli 100 anni dopo che la conoscenza di come fare il bronzo giunse in questo paese."

L´analisi dovrebbe essere conclusa per Dicembre. Essa fornirà un´adeguata e permanente raccolta di dati dei tronchi, i quali risultano i primi mai trovati e che sono stati datati precisamente alla primavera del 2049 a.C., quando gli alberi furono abbattuti.

L´Ente per il Patrimonio Inglese si è offerto di accollarsi i costi del processo di conservazione che ha raccomandato. E´ stato stimato che saranno necessari almeno cinque anni ed un investimento complessivo di 40.000 sterline.