sei in Home > Scienza > News > Dettaglio News
29 Settembre 2012 SCIENZA
http://www.lescienze.it
Le inattese proprietà del bosone di Higgs
FOTOGALLERY
tempo di lettura previsto 1 min. circa

Il collisore LHC del CERN di Ginevra sembra aver trovato il bosone di Higgs, ma la particella scoperta ha riservato anche sorprese.

La caccia è stata lunga e difficile, ma ne è valsa la pena. Dopo trent'anni di ricerche, i fisici sembrano aver trovato il bosone di Higgs, la particella responsabile della massa di tutte le altre particelle. Protagonisti della scoperta sono stati i ricercatori del CERN di Ginevra, che grazie a misurazioni effettuate nel 2011 e 2012 con LHC e i suoi rivelatori ATLAS e CMS hanno ottenuto prove dell'esistenza dell'Higgs, il tassello mancante del modello standard, ovvero del modello che descrive la fisica che governa l'universo in termini di interazioni tra particelle e forze fondamentali.

Tuttavia, come spiega un articolo sul numero di "Le Scienze" in edicola il 1° ottobre, scritto tra gli altri da Guido Tonelli, fisico italiano che dal 1993 lavora a CMS, di cui è stato portavoce tra il 2010 e il 2011, il bosone di Higgs emerso dalle misurazioni di LHC ha riservato alcune sorprese, che forse offrono i primi indizi di una fisica del tutto nuova.

Sempre sul numero di ottobre: Morten L. Kringelbach e Kent C. Berridge raccontano come le nuove scoperte sull'origine del piacere potrebbero migliorare le terapie per dipendenze e depressione, e magari stimolare anche la nascita di una scienza della felicità; Fabrizio Carbone analizza la dinamica della frana che a ottobre 1963 provocò il disastro del Vajont, alla luce di recenti scoperte sulle transizioni di fase in diversi sistemi fisici; Kevin L. Campbell e Michael Hofreiter dimostrano che, grazie all'uso delle biotecnologie, è possibile capire come sono sopravvissuti al freddo i mammut lanosi e altre creature estinte.

TAG: Altro