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1 Settembre 2012 SCIENZA
di Luna Shyr http://www.nationalgeographic.it
Scoperti due pianeti in un sistema binario
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Il telescopio Kepler ha individuato per la prima volta un pianeta doppio in una zona potenzialmente abitabile.

Il telescopio spaziale Kepler ha scoperto un pianeta doppio che orbita intorno a una stella binaria nella costellazione del Cigno, a circa 5000 anni luce di distanza. È la prima volta che viene avvistato un doppio pianeta in un sistema binario.

"E' molto più difficile che si formino pianeti nell'orbita di una stella doppia" ha detto William Welsh della San Diego State University, che ha presentato la scoperta all'International Astronomic Union di Pechino.

La continua instabilità e le forze gravitazionali creano infatti un ambiente caotico che può disturbare il processo di formazione di un pianeta. Prima d'ora erano stati scoperti solo quattro pianeti all'interno di sistemi binari.

Il nuovo sistema, chiamato Kepler-47, ha una stella molto simile al nostro Sole e una compagna che è circa un terzo della sua sorella maggiore. I due pianeti - uno tre volte più grande della Terra e l'altro appena più grande di Urano - orbitano intorno a due stelle in quella che sembra una danza leggiadra.

Una cosmica rarità

Il nuovo studio, che è stato pubblicato da poco su Science, ha rivelato anche che il pianeta più grande ed esterno del sistema Kepler-47 si trova in una possibile "zona abitabile". Qui le temperature sono ideali per la formazione di acqua allo stato liquido su una superficie rocciosa. La sua orbita dura 303 giorni, un periodo che si avvicina molto a quello dell'orbita terrestre.

Secondo Welsh, anche se il pianeta è molto probabilmente un gigante gassoso non adatto alla vita, la sua presenza ha un grande significato. Significa infatti che i pianeti circumbinari (è così che si chiamano quelli che orbitano intorno a entrambe le stelle e non a una sola) possono esistere anche nelle zone potenzialmente abitabili.

La maggior parte delle stelle nella Via Lattea sono binarie. "Le stelle solitarie come il Sole in realtà sono un'eccezione", ha detto Jerome Orosz, leader del team che ha realizzato la ricerca. "Ma il fatto che alle stelle binarie si possano affiancare anche dei pianeti è molto importante, perché apre un nuovo scenario tutto da studiare".

Per gli scienziati, cercare un pianeta all'interno di un sistema binario è una sfida molto difficile. Kepler però è stato molto bravo a riconoscere anche il minimo cambiamento di luminosità e non si è fatto ingannare.

In meno di un anno la missione Kepler ha già all'attivo la scoperta di sei pianeti. Oggi sappiamo che questi pianeti girano intorno a stelle binarie. Il telescopio è puntato verso una regione della Via Lattea che contiene circa 4, 5 milioni di stelle. Nella scorsa primavera la NASA ha prolungato di altri quattro anni la sua missione di caccia ai pianeti.

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