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21 Giugno 2012 MISTERO
L.D - @ Cropfiles.it http://www.cropfiles.it
TUTTI I CROP ITALIANI DEL 2012
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Immagine Giovanni Fire, tramite www.cropcircleconnector.com
tempo di lettura previsto 6 min. circa

L'ultimo? 17 Giugno 2012: Santena, vicino Poirino (Torino)

Ancora cerchi nel grano, ancora Italia (siamo ormai secondi nella graduatoria mondiale, dopo l'Inghilterra) e ancora Poirino (per la quinta volta dal 2006, (si veda "Poirino: la capitale dei circlemakers?": www.cropfiles.it/articoli/PoirinoCapitaleCirclemakers.html)

Poirino o quasi, perché Santena in realtà è a circa 7 km a Nord-Ovest.

La notizia la abbiamo appresa dal blog "RossoSantena.it", dove sabato 18 giugno usciva un articolo di Filippo Tesio, dal titolo "Santena, cerchi nei campi di grano dei Ponticelli", che proponeva delle immagini e delle osservazioni. Di stampo scettico, come: "Sugli steli i postumi dello schiacciamento sono evidenti", o come "di alieno in questi cerchi di grano io non ho trovato proprio nulla", e ancora: "ai Ponticelli farebbero bene a prepararsi all'invasione di terrestri che credono che gli extraterrestri non abbiano di meglio da fare che giocare con gli steli di grano"

www.rossosantena.it/2012/06/18/santena-cerchi-nei-campi-di-grano-dei-ponticelli/

Stavolta il pittogramma è stato impresso su un terreno di proprietà di un amico e conterraneo del sig. Giovanni Audritto, sul cui appezzamento apparve il crop circle dello scorso 2011. Audritto, bonariamente "canzonato" a suo tempo dall'amico per i cerchi nel grano dell'anno precedente, ora deve forse aver pensato che "un po' ciascuno, non fa male a nessuno".

Veniamo al pittogramma. Si tratta di un ovale che si aggira attorno ai 70 metri di estensione, attorno al quale si dispiegano 18 raggi, 9 per ogni lato, composti ognuno da 5 piccoli cerchi. Al centro dell'ovale si trova la rappresentazione di un sistema planetario o satellitare, con un cerchio centrale attorno al quale ruotano quattro cerchi a guisa di satelliti, di cui sono tracciate perfino le orbite. Aspettiamoci quindi di leggere, molto presto, numerose considerazioni su ipotetiche provenienze esotiche, o congiunzioni astrali - magari profetiche? - che sottostanno a questo pittogramma.

Sotto riportiamo altre due foto aeree, per le quali siamo debitori a Giovanni Fire (che sia uno pseudonimo di Giovanni Audritto?) o ad un suo amico che le avrebbe scattate; e a "cropcircleconnector", che è stato il primo a pubblicarle.

Per il momento ci lasciamo dicendo che evidentemente gli alieni, o chi per loro, devono vere una speciale predilezione per questo fazzoletto di Terra. Che invece si conferma, ai nostri occhi, come la capitale italiana dei circlemakers. Saranno italiani anche questi artisti? Gente del posto?

A presto per imminenti (probabilissimi) aggiornamenti.

Gli aggiornamenti, come previsto, arrivano di gran carriera. Riguardano, come previsto, una congiunzione astrale profetica. Quello rappresentato all'interno del grande ovale sarebbe una porzione interna del Sistema Solare, come si configurerà in una precisa data: il 21 dicembre 2012. Cioè quello che, nell'immaginario collettivo, sarà l'ultimo giorno. In quella data infatti - secondo la più blasonata delle interpretazioni derivanti dal calendario Maya - assisteremo alla fine del mondo (o, secondo altri, a cambiamenti epocali). Federico Genta firma l'articolo de "La Stampa" online, intitolato "Mega crop circle appare nei campi del Torinese":

" Un gigantesco crop circle è stato scoperto questa mattina nelle campagne che circondano Santena, a pochi chilometri da Torino. Rappresenta il sistema solare raccolto in un'ellisse. Accanto la rappresentazione della costellazione del Cancro. Secondo gli esperti, che hanno potuto esaminare la prima immagine scattata da un ultraleggero (nella foto), la posizione dei pianeti corrisponde a una data: il 21 dicembre 2012. Niente meno che la fine del mondo profetizzata dal calendario Maya".

Altri particolari arrivano dal "solito" Red Collie, che dalle pagine di "CropCircleConnector" è ormai il vate di ogni crop circle di stampo astronomico:

"All'esterno dell'ovale sono raffigurati diciotto raggi di stelle, che simboleggiano un antico zodiaco sumero o babilonese. È anche correttamente rappresenta un'orbita ellittica di Mercurio. Dall'altro lato possiamo avere una visione più ampia di uno dei segni di quello zodiaco, vale a dire la costellazione di Orione (citata nel "Mul Apin" babilonese). Il 28 dicembre 2012 (non il 21), sia una Luna piena sia Giove brilleranno su entrambi i lati di Orione. L'artista [la novità è si parla di "crop artists", quasi a sotto-intendere la natura artistica e umana di questo pittogramma?] li ha posti (Luna e Giove) su entrambi i lati della sua [di Orione] cintura centrale, forse per risparmiare spazio nel campo. Qualsiasi possibile significato di questa data del 21-28 dicembre sarà stabilita da ulteriori osservazioni".

http://cropcircleconnector.com/inter2012/italy/Santena2012b.html

Partiamo da sinistra allora.

Quello è il nostro sistema solare come apparirà il 21 dicembre del 2012?

Può darsi, ma bisogna rilevare che:

1) la stessa disposizione era già avvenuta il 26 aprile 1962;

Immagine Rocco Porreca? Via http://cropcircleconnector.com/inter2012/italy/Santena2012b.html

2) la stessa disposizione era stata già rappresentata in un crop circle ad Avebury il 15 luglio del 2008, e non corrispondeva in modo perfetto a quella di Santena, ma quasi.

Immagini: temporarytemples.co.uk ; http://cropcircleconnector.com/inter2012/italy/Santena2012b.html

OK. Ma siamo sicuri che quello sia il nostro sistema solare?

Non proprio, o al più è una parte, quella interna, fino a Marte. Inoltre le orbite sembrano più ellittiche e meno circolari rispetto a quelle dei nostri pianeti.

Allora è un sistema extra-solare?

L'ovale che nel disegno contiene il sistema solare potrebbe essere la fascia principale degli asteroidi, compresa non a caso tra Marte e Giove. Secondo le teorie di Zecharia Sitchin la fascia di asteroidi sarebbe quel che resta del pianeta Tiamat dopo la collisione col pianeta Nibiru, popolato suo tempo dgli Annunaki, ovvero extraterrestri da cui - sempre stando a Sitchin - avrebbe preso origine la vita sulla Terra. Per inciso le teorie di Sitchin sono basate su alcune sue personali interpretazioni di alcuni manufatti babilonesi-sumeri, e sono respinte radicalmente dalla comunità scientifica; mentre in astronomia non si ha nozione alcuna di alcun pianeta Tiamat né Nibiru. Così mescolando mitologia sumera con quella babilonese, con un pizzico di creatività di uno scrittore moderno di fantascienza, si condisce un piatto molto accattivante. Ciò non toglie comunque che i circlemakers all'opera a Santena abbiano voluto rappresentare qualcosa che non esiste, o che esiste solamente nella mitologia. E che quindi quell'ovale sia la fascia di asteroidi, piuttosto che i resti di Tiamat. E che quindi il disegno complessivo chiami in causa Nibiru, e con esso gli extraterrestri.

Andiamo al disegno sulla destra, collegato al precedente da un'orbita di un cerchio (Giove?). Abbiamo prima detto che potrebbe trattarsi della rappresentazione della costellazione di Orione. Secondo altri si tratta della costellazione del Cancro (che sorge insieme ad Orione). Citiamo dal blog "IlNavigatoreCurioso":

"Secondo la mitologia mesopotamica, il Cancro è una delle due porte dello zodiaco (l'altra è il Capricorno), ovvero la Porta dalla quale si incarna il genere umano (mentre da quella del Capricorno si incarnano gli Dei). Forse gli autori del pittogramma vogliono dirci che ormai gli dèi stanno tornando? Ovvero, gli Antichi Astronauti che in antichità vennero per portare la conoscenza all'uomo, stanno facendo ritorno come avevano promesso? Per renderci conto, dobbiamo puntare i nostri telescopi verso la Costellazione del Cancro?"

Vi terremo aggiornati su eventuali sviluppi e dibattiti riguardo questo caso.

Di sicuro c'è che questi circlemakers hanno creato un mostro dalle mille teste. Complimenti. Sinceri.

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