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3 Giugno 2012 SCIENZA
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Dragon ritorna dalla Stazione Spaziale
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La capsula spaziale Dragon della società privata SpaceX è tornata sulla Terra con il suo carico dopo una missione praticamente perfetta verso la Stazione Spaziale Internazionale (ISS). La capsula, priva di equipaggio, è ammarata alle 5.42 del mattino del 31 maggio, ora italiana, nel Pacifico, a circa 800 chilometri a ovest della Baja California, ed è stata recuperata da una nave appoggio.

Una volta approdata nel porto di Los Angeles, Dragon verrà trasportata fino a un impianto della SpaceX a McGregor, in Texas, dove verrà sottoposta a un'ispezione finale.

L'ammaraggio conclude, dopo nove giorni, una missione di enorme successo che ha visto Dragon diventare il primo veicolo commerciale privato a raggiungere la ISS: un'impresa finora riuscita solo a poche agenzie spaziali nazionali.

Missione quasi impeccabile

La capsula spaziale Dragon è stata lanciata il 22 maggio dal razzo Falcon 9 della SpaceX (leggi l'articolo). Il veicolo ha trascorso in orbita alcuni giorni effettuando una serie di test e dimostrazioni volti a dimostrare che la società è in grado di onorare il contratto da 1, 6 miliardi di dollari con la NASA per il trasporto di materiali - e forse anche di astronauti - verso e da la stazione spaziale.

Il momento clou della missione è stato l'attracco della capsula alla stazione, avvenuto il 25 maggio, che ha segnato il primo contatto tra la ISS e un velivolo privato. L'unico problema si è verificato con il problema di guida laser, o LIDAR, poco prima che Dragon venisse agganciata dall'orbita dal braccio robotico della stazione spaziale; l'attracco è avvenuto con un paio d'ore di ritardo sul previsto.

Il ritorno della capsula sulla Terra ha richiesto in tutto sei ore: una volta sganciatasi dalla ISS, il braccio ha rilasciato Dragon che si è reinserita nell'orbita terrestre. Cinque ore dopo, i propulsori Draco si sono accesi per circa 10 minuti in modo da ridurre la velocità a circa 320 chilometri orari, il che ha permesso al veicolo di abbandonare l'orbita e ricadere sulla Terra. Qualche minuto dopo la navicella ha espulso i pannelli solari e si sono aperti i tre paracadute.

Prossimi viaggi

Alan Lindenmoyer, direttore del programma equipaggi commerciali e cargo della NASA, ha dichiarato che a suo parere SpaceX riceverà a breve l'approvazione finale per i viaggi verso la ISS. Dal canto suo l'azienda ha annunciato che, nei prossimi mesi, si concentrerà sulla realizzazione di una versione successiva della Dragon che consenta il trasporto degli astronauti. I tecnici della SpaceX starebbero lavorando anche a un sistema che consenta alla navicella di atterrare al suolo con la precisione di un elicottero.

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