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31 Marzo 2008 ARCHEOLOGIA
National Geographic News
Ritrovata Gigantesca Statua di un´antica Regina Egizia
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Gli Archeologi hanno scoperto la statua ben preservata di una potente regina egizia, presso il tempio funerario di Amenhotep III, nella parte occidentale di Luxor (foto 1)

Un team congiunto egizio-europeo ha recuperato la figura di quarzite di 3.6 metri di altezza unita al colosso – molto più grande ma con una gamba rotta – di Amenhotep III, che regnò dal 1390 al 1350 a.C.

Gli esperti ritengono che la nuova stata trovata appartenga alla regina Tiye – la moglie favorita di Amenhotep e la donna più influente durante il suo regno di 38 anni – rafforzando le teorie che la sovranità femminile stesse conquistando prominenza ed influenza in quel periodo.

Il complesso del tempio, che misura 700 metri di lunghezza è il più grande dell´antico Egitto. Le sue attrazioni più famose sono i Colossi di Memnone – statue gemelle di 21 metri di altezza che fiancheggiano l´entrata del tempio.

Il sito è stato devastato da massicci terremoti in tempi faraonici e nel primo secolo d.C., così che la scoperta di una statua integra è estremamente rara. Gli archeologi hanno riportato alla luce anche due sfingi a rappresentare Amenhotep III e la regina Tiye - e dieci statue di granito della dea leonessa Sekhmet.

La statua della regina è stata riportata alla luce grazie ad un progetto finalizzato alla ricerca di frammenti dei colossi distrutti che una volta torreggiavano sul complesso del tempio.

Il tempio originariamente conteneva sei colossi di Amenhotep III in posizione seduta che stavano a coppie ai tre piloni disposti a circa 100 metri di distanza. Dei piloni e delle statue solo i Colossi di Memnone, accanto ai primi piloni, sono rimasti intatti (foto3)