Il cavallo domestico si è originato nelle steppe eurasiatiche occidentali, circa 160 mila anni fa, e la sua origine è stata unica e non multipla, come si pensava finora. E la sua diffusione in tutto il mondo sarebbe cominciata in una regione che coincide con l'attuale Ucraina. La ricerca, opera di un gruppo di scienziati del dipartimento di Zoologia dell'Università di Cambridge pubblicata sulla rivista "Pnas", mostra che sarebbero state le aree della moderna Ucraina, della Russia occidentale e del Kazakhstan occidentale ad accogliere i primi nuclei di cavalli domestici. E non a caso nell'area ricade anche la patria dei cosacchi, un popolo famoso per la sua perizia equestre.
Per anni gli scienziati si erano posti il problema dell'addomesticamento del cavallo, che secondo alcune teorie sarebbe potuto anche essere multiplo, dato che, geneticamente, molte linee materne mostravano un diverso corredo genetico. Gli studiosi, usando un database contenente 300 campioni genetici equini, hanno invece stabilito un'unica origine nelle steppe eurasiatiche occidentali dell"Equus ferus", che però, nella diffusione di questo animale nel resto di Europa e Asia, ha fatto registrare numerosi incroci, soprattutto con cavalle selvagge, da parte degli allevatori. E questo spiegherebbe le linee genetiche materne differenti.
La specie più antica del cavallo "moderno", chiamato Equus stenonis, fu scoperto in Italia, e si ritiene originato dal Plesippus fra la fine del Terziario e l'inizio del Quaternario. Nella stessa epoca nell'America meridionale il Plesippus si stava evolvendo in un animale chiamato Hippidion. L'Hippidium aveva gambe relativamente corte, con un naso particolarmente lungo. Continuò a vivere a lungo nelle pampa sudamericane, ma alla fine si estinse. Anche tutti gli altri cavalli nordamericani si estinsero, forse a causa di qualche malattia infettiva; tuttavia si sostiene che gli uomini possano averli cacciati fino all'estinzione, poich' la comparsa dell'uomo in America è avvenuta approssimativamente nello stesso periodo dell'estinzione della maggior parte degli altri grandi mammiferi americani.
E infatti il cavallo tornò nel Nuovo mondo solo sul finire del Quindicesimo secolo sulle navi degli esploratori europei.
di Michael A. Cremo, Richard L. Thompson2. Archeologia Misterica
di Luc Bürgin3. Archeologia dell'impossibile
di Volterri Roberto4. Archeologia eretica
di Luc Bürgin5. Il libro degli antichi misteri
di Reinhard Habeck6. Rennes-le-Château e il mistero dell'abbazia di Carol
di Roberto Volterri, Alessandro Piana7. Il mistero delle piramidi lombarde
di Vincenzo Di Gregorio8. Le dee viventi
di Marija Gimbutas9. Come ho trovato l'arca di Noè
di Angelo Palego10. Navi e marinai dell'antichità
di Lionel Casson
ARCHEOLOGIA BIBLICA
ECCEZIONALE RITROVAMENTO IN UN TUNNEL SEGRETO IN MESSICOARCHEOLOGIA BIBLICA
CIMITERO DI ANFORE IN DUE NAVI ROMANE NELLE EOLIEARCHEOLOGIA BIBLICA
SCOPERTI VASI DI ARGILLA CRUDI A POMPEIPALEONTOLOGIA
IL GIGANTE DI ATACAMA: UN ALTRO GEOGLIFO CHE SFIDA LA NOSTRA COMPRENSIONE DEL PASSATOARCHEOLOGIA BIBLICA
TROVATA AD ORVIETO LA TESTA DEL DIO DEGLI ETRUSCHIPALEONTOLOGIA
IL MISTERO DELLE TORRI SEGRETE DELL'HIMALAYAARCHEOLOGIA BIBLICA
UNO SCAVO ILLEGALE SCOPRE UN TEMPIO DI THUTMOSE IIIPALEONTOLOGIA
LA BUFALA CHE GESU' FU PADRE E MARITOPALEONTOLOGIA
IL "SEME MAGNETICO" CHE DIEDE VIA ALLA VITA VEGETALE SULLA TERRAPALEONTOLOGIA
TRAPPOLE PER DEMONI SCOPERTE IN INGHILTERRA













