sei in Home > Archeologia > News > Dettaglio News
3 Febbraio 2002 ARCHEOLOGIA
Houston Chronicle
Nuove scoperte in Egitto
tempo di lettura previsto 1 min. circa

Il Cairo — Gli archeologi egiziani hanno scoperto un tempio tolemaico nel sud dell´Egitto, una locazione alquanto rara per reperti di quel tempo, secondo quanto riferito dal Consiglio Supremo di Antichità. Gli archeologi hanno trovato rovine databili all´era di Tolomeo II (246-222 a.C.) sepolte sotto sedici piedi nelle profondità del Khazendariya, nella provincia di Sohag, 240 miglia a sud del Cairo, ha dichiarato il portavoce del Consiglio Hassan Saadallah.

Il tempio, contenente cinque statue, include una Venere senza testa, 12 pollici per 5, e alcune monete romane. Sono anche stati rinvenuti resti di case che si ritengono essere appartenute ai costruttori del tempio.

Gli scavi hanno dissotterrato le pietre di fondazione del tempio, che recano 38 righe di scritte geroglifici e ieratici. "Si tratta degli scritti monarchici più complessi databili al periodo tolemaico mai trovati in Egitto" riferisce Saadallah. E´ infatti molto difficile trovare qualcosa risalente a quel periodo nella zona.

La maggior parte delle antichità appartenenti ai Tolomei (323-30 a.C.) sono state trovate nel nord dell´Egitto, in particolare nella città-porto di Alessandria e nelle sue immediate vicinanze.