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3 Novembre 2011 SCIENZA
Giovanni Caprara Corriere della Sera
L'asteroide che ci sfiorerà l'8 novembre
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Sta arrivando, come previsto, il grande asteroide "2005 YU55" che da tempo fa parlare di sé. Il prossimo 8 novembre ci sfiorerà, in senso astronomico, da appena 324 mila chilometri, vale a dire un po' più vicino della Luna. Non è il primo, naturalmente, che vola su queste traiettorie, ma fa notizia per la sua dimensione avendo un diametro di 400 metri come hanno stabilito le rilevazioni con il grande radar di Arecibo. E in questa fase finale viene seguito quattro ore ogni giorno dalla parabola di Goldstone, in California, di solito impegnata nel comunicare con le sonde interplanetarie della Nasa. Ciò consente di affinare ancora di più il disegno del percorso.

FORMA SFEROIDALE â€" YU55 con la sua forma sferoidale transiterà rapido alla velocità di 18 chilometri al secondo. Un corpo celeste di questa dimensione è passato tanto vicino solo nel 1976 e di nuovo accadrà nel 2028. Il transito è eccezionale, dunque, e per questo aveva sollevato chiacchiere e paure da collegarlo e, secondo alcuni farlo addirittura diventare la causa della "fine del mondo" immaginata per il 2012. La fantasia e l'irrazionale volano ancora più veloci degli asteroidi e superano persino, potremmo dire oggi, pure i neutrini candidati a battere la luce.

IL PRIMO - Infatti, come accade con questi pianetini, come li chiamava Giuseppe Piazzi che scoprì il primo, Cerere, dall'osservatorio di Palermo nel 1801, seguendoli si può conoscere bene la loro strada e YU55 pur rimanendo nel gruppo dei Neo (Near Earth Object, oggetti vicini alla Terra) non ci cadrà addosso. Seguiremo il suo arrivo.

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