Il decano degli antropologi italiani, Alberto Mario Cirese, scomparso il primo settembre scorso a 90 anni, lascia un'eredità di studi antropologici innovativi. L'Università Sapienza di Roma, di cui era professore emerito, lo ricorderà mercoledì 28 settembre alle 10 nell'aula prima della facoltà di Lettere, in piazzale Aldo Moro 5. All'incontro pubblico interverranno i colleghi di una vita, i suoi allievi e gli studenti.
Nato ad Avezzano nel 1921, Cirese si laureò in Storia delle tradizioni popolari nel 1944. Cominciò da subito a insegnare, prima nell'università di Cagliari poi a Siena e a Roma, dove è stato professore emerito della facoltà di Lettere e Filosofia dell'università di Roma. L'illustre antropologo, fu il primo a far conoscere Lévi-Strauss in Italia e tra i primi a impiegare l'informatica nelle scienze umane.
I suoi lavori costituiscono delle vere e proprie cross-subject: diverse materie apparentemente estranee l'una all'altra vanno a convergere per dare vita a una materia mista. Tipo Filologia ed Etnologia. I suoi studi vanno dal marxismo allo strutturalismo, e abbracciano la semiotica e la filologia. Cirese è sempre andato alla ricerca del rigore metodologico da applicarsi allo studio della lingua, dei proverbi, delle relazioni parentali, della cronologia Maya, dei canti popolari e della museografia
etnografica.
Oltre a diversi studi comparsi su numerose riviste, Cirese è autore di più libri: "Saggi sulla cultura meridionale" (1955), "La poesia popolare" (1958), "Il folklore come studio dei dislivelli interni di cultura" (1961-62), "Prime annotazioni per una analisi strutturale dei proverbi" (1968-69), "Aspetti della ritualità magico-religiosa nel Tarantino" (1971), "Ricerche morfologiche e prospettive strutturali: da Propp a Levi-Strauss" (1973-1974), "Segnicità fabrilità procreazione. Appunti etnoantropologici" (1984), "Ragioni metriche. Versificazioni e tradizioni orali" (1988), e l'opera sistematica "Cultura egemonica e culture subalterne" del 1972, testo di riferimento di intere generazioni di studenti.
di Michael A. Cremo, Richard L. Thompson2. Archeologia Misterica
di Luc Bürgin3. Archeologia dell'impossibile
di Volterri Roberto4. Archeologia eretica
di Luc Bürgin5. Il libro degli antichi misteri
di Reinhard Habeck6. Rennes-le-Château e il mistero dell'abbazia di Carol
di Roberto Volterri, Alessandro Piana7. Il mistero delle piramidi lombarde
di Vincenzo Di Gregorio8. Le dee viventi
di Marija Gimbutas9. Come ho trovato l'arca di Noè
di Angelo Palego10. Navi e marinai dell'antichità
di Lionel Casson
ARCHEOLOGIA BIBLICA
ECCEZIONALE RITROVAMENTO IN UN TUNNEL SEGRETO IN MESSICOARCHEOLOGIA BIBLICA
CIMITERO DI ANFORE IN DUE NAVI ROMANE NELLE EOLIEARCHEOLOGIA BIBLICA
SCOPERTI VASI DI ARGILLA CRUDI A POMPEIPALEONTOLOGIA
IL GIGANTE DI ATACAMA: UN ALTRO GEOGLIFO CHE SFIDA LA NOSTRA COMPRENSIONE DEL PASSATOARCHEOLOGIA BIBLICA
TROVATA AD ORVIETO LA TESTA DEL DIO DEGLI ETRUSCHIPALEONTOLOGIA
IL MISTERO DELLE TORRI SEGRETE DELL'HIMALAYAARCHEOLOGIA BIBLICA
UNO SCAVO ILLEGALE SCOPRE UN TEMPIO DI THUTMOSE IIIPALEONTOLOGIA
LA BUFALA CHE GESU' FU PADRE E MARITOPALEONTOLOGIA
IL "SEME MAGNETICO" CHE DIEDE VIA ALLA VITA VEGETALE SULLA TERRAPALEONTOLOGIA
TRAPPOLE PER DEMONI SCOPERTE IN INGHILTERRA













