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28 Settembre 2011 ARCHEOLOGIA
Science Insider
RIAPRE IL MUSEO DI BAGDAD
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Dopo i saccheggi avvenuti durante l'invasione degli USA nell'Iraq nel 2003, il celebre Museo dell'Iraq rimase chiuso. Ora gli organismi ufficiali iraqeni e americani annunciano che il Museo di Bagdad, che custodisce 5000 anni di storia della Mesopotamia, riaprirà alla fine di quest'anno.

"Una grande idea, " dice John Russell, archeologo presso il Boston's Massachusetts College of Art and Design. "Il museo ora è sicuro e la situazione a Bagdad appare abbastanza stabile."

Fondato negli anni 1920 dall'archeologa e avventuriera inglese Gertrude Bell, il museo contiene più di 100000 oggetti ed è considerato una delle più belle collezioni d'arte del mondo. Quando gli americani entrarono a Bagdad nel 2003, gli uffici e i depositi furono saccheggiati e migliaia di oggetti scomparvero. Molti furono restituiti in seguito, come la maschera di pietra di 5000 anni fa, detta "la signora di Warka", e altri oggetti senza prezzo erano stati nascosti dai dirigenti del museo prima dell'invasione. Manca ancora però un migliaio di oggetti, tra cui i piccoli sigilli di pietra.

Gli iraqeni hanno annunciato che il Museo dovrebbe riaprire in novembre. Gli Stati Uniti hanno contribuito negli ultimi anni con circa 9 milioni di dollari al rinnovamento di una dozzina di sale, e il governo italiano ha pure contribuito a tali sforzi. Nuovi accorgimenti per il controllo climatico e nuovi apparati di sicurezza sono stati installati nelle sale.