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27 Settembre 2011 ARCHEOLOGIA
ninemsn staff 9news
LA STREGA SEPOLTA CON I CHIODI IN BOCCA
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Alcuni archeologi hanno trovato a Piombino i resti dello scheletro di una donna, di 800 anni fa, con chiodi conficcati nelle guance. Potrebbe essere stata la tomba d'una strega. Intorno alle ossa c'erano 13 chiodi, ma mancavano il lenzuolo funebre e la cassa, come riferisce anche il Daily Mail.

I chiodi conficcati nelle guance della donna potevano servire a prevenire il suo risveglio dalla morte.

Due anni fa, il teschio di un'altra donna fu trovato presso Venezia, con una pietra in bocca, e gli esperti parlarono della sepoltura di una vampira.

Un altro scheletro di donna era circondato da 17 dadi, e il numero 17 è di malaugurio, perché associato all'idea della morte. In numeri romani XVII indica - se ricomposto - il termine latino VIXI, ossia "ho vissuto", "sono morto".

I dadi erano anche usati, 800 anni fa, in un gioco dal quale le donne erano escluse.

Alfonso Forgione, archeologo dell'Università de L'Aquila che conduce lo scavo, è convinto che la donna fosse uccisa perché praticava la stregoneria.

"Era sepolta nella nuda terra, senza bara e senza lenzuolo funebre, con chiodi piantati nelle sue guance, " ricorda Forgione. "Questo mi induce a ritenere che si volesse essere sicuri che la donna fosse definitivamente morta e non potesse dall'aldilà: la comunità locale doveva ritenerla una strega malefica."

Tuttavia, gli archeologi non sono capaci di spiegare perché le donne, se erano ritenute streghe, fossero sepolte in terreno consacrato, accanto a una chiesa.

"L'unica spiegazione possibile à che forse entrambe le donne ritrovate fossero di famiglie importanti e non di classi umili. La famiglia si sarebbe adoperata perr assicurare la loro sepoltura in terreno consacrato, " ha detto Forgione.