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29 Giugno 2011 ARCHEOLOGIA
Hassan Saadallah The Egyptian Gazette
PIETRE DIPINTE PER FARE I TEMPLI EGIZI
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IL CAIRO --Archeologi francesi hanno trovato a San el-Hagar (Tanis) nella Provincia Orientale del Delta centinaia di blocchi dipinti di pietra arenaria, usati per la costruzione del Tempio del re Osorkon II.

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Il Ministro delle Antichità Zahi Hawass ha detto che i blocchi furono smantellati e usati per costruire altri edifici, nel tardo periodo dell'Antico Egitto e nell'Epoca Eolemaica.

"I blocchi lavorati dovevano appartenere a un tempio o a un altro grande edificio, " ha detto Hawass. Egli ha promesso che, dopo che saranno dissotterrati, i blocchi saranno studiati per ricostruirne la posizione originale e stabilire se appartenessero a un tempio o a un santuario.

L'archeologo francese Philip Brousseau, capo della missione di scavo, dichiara che i blocchi furono reimpiegati nel muro di cinta del lago sacro della dea Nut.

Brousseau ha scritto che, pulendo i 120 blocchi, ci si è accorti che 78 di essi erano accuratamente dipinti e decorati e su due era scritto il nome dei re Osorkon III e IV.

Mohamed Abdel Maqsoud, aiuto di Hawass, ha dichiarato che la scoperta è molto importante, perché arricchirà le conoscenze sulla storia del Basso Egitto.

A San el-Hagar, ha aggiunto, si trovano monumenti del periodo di Ramesse, che furono trasferiti dalla capitale di King Ramsess II, Pi-Ramsess (Qantir) nel Delta. Ci sono anche monumenti dei periodi greco-romano e tolemaico.

Abdel Maqsoud ha affermato che il Ministero delle Antichità intende sviluppare il sito a fini turistici, con un centro per i visitatori e un museo.

San el-Hagar si chiamava Tanis nell'era faraonica. E0 una delle più antiche città d'Egitto e contiene molti templi dedicati al dio Amun.

Nel 1939 l'egittologo francese Pierre Montet scoprì parecchie tombe reali e un tesoro conosciuto come il tesoro di Tanis, ora esposto nel Museo Egizio del Cairo, che include gioielli d0oro e pietre preziose e maschere funerarie.