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28 Maggio 2011 SCIENZA
di Rachel Kaufman http://www.nationalgeographic.it
Il Prozac uccide i batteri nei laghi
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Quando gli antidepressivi finiscono nello scarico del bagno, non vanno solo a rallegrare le fogne, ma fanno ben di meglio.

Un gruppo di ricercatori di Erie, in Pennsylvania, ha scoperto che piccole concentrazioni di fluoxetina, il principio attivo del Prozac, stanno uccidendo popolazioni di microrganismi nei Grandi Laghi, nel Nord degli Stati Uniti.

Tracce di antidepressivi sono state trovate sia nell'acqua potabile che nelle piscine, nei parchi acquatici e nei laghi in tutto il mondo, in quantitativi non sufficienti ad influire sulle persone, ma dannosi per il sistema riproduttivo dei molluschi e con possibili effetti sul cervello di animali come i pesci.

Il fatto che uccidano i batteri potrebbe apparire positivo, ma secondo gli scienziati i danni superano il beneficio. "Si pensa subito al vantaggio di eliminare batteri che non dovrebbero contaminare le acque", dice il microbiologo Steve Mauro del Mercyhurst College, che con un gruppo di ricercatori ha rinvenuto piccole dosi di fluoxetina nelle acque in prossimità delle spiagge del Lago Erie. "Ma che succede a tutti gli altri batteri che sono parte di questi ecosistemi?".

Inserendo dosi simili a quelle rinvenute in acque lacustri pulite, i ricercatori hanno scoperto che la fluoxetina uccide sia Escherichia coli che l'enterococco, due batteri che provocano infezioni gravi nell'uomo.

I livelli di fluoxetina rilevati nel Lago Erie sono molto bassi - circa un nanogrammo per litro. "A questi livelli la sostanza non influisce sugli esseri umani né sugli invertebrati", dice Mauro. Il microbiologo avverte però che la fluoxetina, combinata con altre sostanze chimiche, potrebbe avere un effetto cumulativo sull'ecosistema del lago.

È interessante però il lungo e tortuoso viaggio della fluoxetina, che viene ingerita dalle persone sotto forma di pillola ed eliminata dal corpo attraverso l'urina, dopodiché il percorso è tutto in discesa, fino ai laghi e ai bacini idrici. Ovviamente è sconsigliabile buttare gli antidepressivi, come qualsiasi altro medicinale, nel water, anche perché le sostanze chimiche non vengono generalmente eliminate dagli impianti di filtraggio.

"Non ci sono scarichi fognari diretti vicino alle spiagge del Lago Erie", dice Mauro. "Ciò significa che la fluoxetina è diffusa probabilmente in tutto il lago".

Mauro e colleghi hanno presentato lo studio al 111esimo General Meeting of the American Society for Microbiology.

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