Lo scavo al complesso archeologico della basilica, nella parte orientale della città di Tiberiade, ha recentemente rivelato due piccole camere, che si ritiene fossero usate come celle di custodia per i prigionieri che aspettavano il processo.
Le celle sono situate sotto il livello del principale edificio amministrativo, la basilica. E´ questo particolare a sostenere la teoria che servissero come celle di custodia, dove folle di prigionieri attendevano il giudizio. Ogni cella misura 1.8 per 2.7 metri, e 2.7 metri di altezza. Le pareti sono estremamente spesse, con le mura esterne (1.1 metro di spessore) contenenti due strette aperture sulla piazza della città. Le fessure presumibilmente offrivano ventilazione, ed una serviva coma passaggio per il cibo.
"Il cibo era portato dai membri della famiglia" ha dichiarato il Prof. Yizhar Hirschfeld, dell´Università Ebraica di Gerusalemme, che dirige lo scavo. "Il regime negava ogni responsabilità per le sorti del prigioniero."
Hirschfeld ha spiegato che nel passato non esistevano le carceri per via dei costi di manutenzione, così gli accusati venivano puniti con la morte, o nei casi migliori, sfigurati. La pena di morte era una soluzione non costosa, che offriva un divertimento per le folle ed un deterrente per i malintenzionati. I fortunati erano condannati ai lavori forzati nelle miniere d´argento e rame.
Sono stati scoperti stretti sedili per tutta la lunghezza delle celle. Si può solo immaginare quello che i prigionieri dovessero sperimentare quando attendevano il processo nella calura soffocante dell´estate di Tiberiade. Alcuni potrebbero avere atteso lì per mesi l´arrivo del governatore, nel caso di un processo complicato.
La scoperta è stata effettuata da alcuni volontari delle Ambasciate inglese ed americana. Poco dopo che i tre volontari hanno ultimato la rimozione dei detriti dalla cella più orientale e iniziato a rimuovere quelli della cella occidentale, altri volontari hanno trovato una moneta sotto il gesso del pavimento. Hirschfeld ritiene che la moneta possa essere appartenuta ad uno degli operai che posarono il pavimento. Un partecipante allo scavo ha ipotizzato che potesse invece essere appartenuto ad un "colletto bianco" in attesa di giudizio.
di Michael A. Cremo, Richard L. Thompson2. Archeologia Misterica
di Luc Bürgin3. Archeologia dell'impossibile
di Volterri Roberto4. Archeologia eretica
di Luc Bürgin5. Il libro degli antichi misteri
di Reinhard Habeck6. Rennes-le-Château e il mistero dell'abbazia di Carol
di Roberto Volterri, Alessandro Piana7. Il mistero delle piramidi lombarde
di Vincenzo Di Gregorio8. Le dee viventi
di Marija Gimbutas9. Come ho trovato l'arca di Noè
di Angelo Palego10. Navi e marinai dell'antichità
di Lionel Casson
ARCHEOLOGIA BIBLICA
ECCEZIONALE RITROVAMENTO IN UN TUNNEL SEGRETO IN MESSICOARCHEOLOGIA BIBLICA
CIMITERO DI ANFORE IN DUE NAVI ROMANE NELLE EOLIEARCHEOLOGIA BIBLICA
SCOPERTI VASI DI ARGILLA CRUDI A POMPEIPALEONTOLOGIA
IL GIGANTE DI ATACAMA: UN ALTRO GEOGLIFO CHE SFIDA LA NOSTRA COMPRENSIONE DEL PASSATOARCHEOLOGIA BIBLICA
TROVATA AD ORVIETO LA TESTA DEL DIO DEGLI ETRUSCHIPALEONTOLOGIA
IL MISTERO DELLE TORRI SEGRETE DELL'HIMALAYAARCHEOLOGIA BIBLICA
UNO SCAVO ILLEGALE SCOPRE UN TEMPIO DI THUTMOSE IIIPALEONTOLOGIA
LA BUFALA CHE GESU' FU PADRE E MARITOPALEONTOLOGIA
IL "SEME MAGNETICO" CHE DIEDE VIA ALLA VITA VEGETALE SULLA TERRAPALEONTOLOGIA
TRAPPOLE PER DEMONI SCOPERTE IN INGHILTERRA













