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10 Maggio 2011 MISTERO
Redazione Antikitera antikitera.net
BIN LADEN E' MORTO NEL 2001 ?
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tempo di lettura previsto 10 min. circa

Non siamo amanti delle tesi complottiste che vedono misteri e complotti dietro ogni cosa che succede. Ma questa volta vi son molte cose che non tornano nella presunta recente uccisione di Bin Laden a causa di un Blitz delle forze speciali USA.

E' da molti anni che si parla della morte di Bin Laden e solo per dovere di cronaca abbiamo voluto elencare una serie di articoli pubblicati da vari quotidiani ( italiani ed esteri ) al fine di fornire una solida base per successivi approfondimenti...buona lettura.

Il 10 Maggio del 2003 il corriere della sera pubblica questo articolo a firma di Olimpio Guido :

Osama Bin Laden sarebbe morto in Afghanistan nel dicembre 2001. Rimasto ferito a un braccio, poi amputato, il capo di Al Qaeda non ce l' avrebbe fatta. Questa l' opinione di un' arabista francese, Ghislaine Alleaume. In un' intervista al Figaro, ha anche affermato che l' ultima apparizione autentica di Osama è quella diffusa con il video del 27 dicembre 2001. Nella cassetta si vede Bin Laden affaticato e dimagrito. Il braccio sinistro sarebbe già stato amputato e i collaboratori del terrorista avrebbero cercato di coprire la menomazione. A sostegno della sua tesi, la studiosa sottolinea il cambiamento di tono nei messaggi del ricercato: "Ho potuto stabilire che l' ultimo video è stato registrato nei primi giorni di dicembre. Il 9 su decine di siti islamici è comparso un messaggio d' addio di Osama, accompagnato da tre versetti del Corano che parlano della sconfitta dei musulmani". Da quel momento Bin Laden è presentato nei siti e nei documenti come un santo: "Nell' immaginario collettivo è come se fosse asceso direttamente in Paradiso". La Alleaume ha comparato i testi con quelli riservati all' ispiratore di Osama, il palestinese Abdallah Azzam, ucciso in Afghanistan insieme ai due figli nell' esplosione di una mina. I suoi seguaci sostengono che il cadavere di Azzam è rimasto intatto mentre quelli dei figli sono stati polverizzati. "La leggenda vuole che i corpi dei santi non si decompongano. E il modo in cui Osama è scomparso è simile". C' è poi una dimensione apocalittica nella letteratura di Al Qaeda. Elemento rivelato di recente anche da alcuni esperti israeliani per i quali l' organizzazione è alla ricerca di una nuova identità. In un' intervista a un giornale arabo fatta via Internet, un misterioso portavoce, Thabet Ben Qaiss, sostiene che Al Qaeda ha una nuova leadership e sta preparando attacchi contro gli Stati Uniti. Gli ultimi giorni dello sceicco all'età di 46 anni, sarebbe rimasto ferito a un braccio, poi amputato, nel dicembre 2001. Pochi giorni dopo sarebbe morto IL VIDEO L' ultimo messaggio autentico dello sceicco sarebbe quello diffuso il 27 dicembre 2001 registrato però il 9.

Il 15 gennaio 2008 la rivista PANORAMA pubblica con grande evidenza un'intervista nientemeno che a Benazir Bhutto rilasciata ad Al Jazzera il 2 novembre 2007 ..passata sotto silenzio per oltre 2 mesi e poi rimbalzata in vari siti e ripresa anche sulla Stampa da Giulietto Chiesa.

citiamo :

L'assassino dello sceicco saudita, nelle parole dell'ex premier pachistano uccisa il 27 dicembre scorso, è Omar Sheikh, 34 anni, un ex collaboratore dell'Isi che il Sunday Times ha definito nel 2002 "l'opposto del classico terrorista" tutto kalashnikov e Corano. Considerato vicino all'intelligence militare pachistana e già coinvolto nell'inchiesta sul barbaro omicidio del giornalista Daniel Pearl, Omar Sheikh, alias Mustafa Muhammad Ahmad, è lo stesso uomo che nel 2001, qualche giorno prima dell'11 settembre, consegnò a Mohammed Atta, il capo dei dirottatori, una valigetta con 100 mila dollari e che, sempre secondo l'inchiesta ufficiale del Congresso, si trovava proprio a Washington durante l'attacco al Pentagono. Non esattamente un signor Nessuno, per Musharraf, per gli uomini che governano a Islamabad e per i servizi segreti di mezzo mondo.

Quello che stupisce di più, dell'intervista, è che Davis Frost, una vecchia volpe del giornalismo non sospettabile di ingenuità né di inesperienza, abbia lasciato correre la denuncia della Bhutto, non l'abbia interrotta, né chiesto informazioni più circostanziate su una notizia che, proprio per l'autorevolezza della fonte che la stava diffondendo, non poteva essere spacciata come l'ennesima boutade sulla vita e sulla morte di un uomo di cui è stato detto di tutto in questi anni: che fosse morto a Tora Bora, che si trovasse in Sudan, che si nascondesse, grazie alle complicità dei capi tribù pashtun, nel Waziristan afghano-pakistano, che infine fosse artificialmente tenuto in vita da Al Qaeda per rafforzarne il mito presso le masse arabe. Come sia potuto accadere che nemmeno la Cia si affrettasse a confermare o smentire la dichiarazione della Bhutto (pochi giorni dopo uccisa da un commando integralista), rimane un mistero. Ma il sospetto - avanzato anche da molti commentatori a margine dell'intervista rilanciata da Youtube - è che l'ex leader del PPP sia stata assassinata proprio perché sapeva troppo e avrebbe potuto far saltare i piani di Al Qaeda e di chi (e sono tanti dentro i palazzi del potere di Islamabad) lavora nell'ombra per la rete terrorista e le milizie pashtun che hanno deciso di eliminare quella che avrebbe dovuto essere la donna simbolo del Rinascimento pachistano.

Il 6 Maggio di quest'anno un sito americano di fronte alla notizia della presunta uccisione di Bun Laden pubblica un articolo che citando fonti autorevoli rimanda alle stesse conclusioni della sua morte nel 2001.

( traduzione di Konstantin Levin - http://www.informarmy.com )

L'ex assistente del segretario di stato in tre diverse amministrazioni, Steve R. Pieczenik, è pronto a dichiarare davanti al gran giurì federale il nome di un generale maggiore che gli avrebbe rivelato direttamente che l'11 settembre è stato un'attacco false flag.

Paul Joseph Watson (infowars.com) Uno dei maggiori insider del governo americano, il dottor Steve R. Pieczenik che ha occupato numerose differenti posizioni influenti sotto tre diversi presidenti e che ancora lavora per il dipartimento della difesa ha rivelato ieri (03.05.2011, N.d.e.) nello show di Alex Jones che Bin Laden sarebbe morto nel 2001. Il dottore avrebbe anche espresso il suo desiderio di testimoniare di fronte al grand giuri e che un generale maggiore gli rivelò in maniera molto diretta che l'11 settembre altro non fu che un lavoro dall'interno. Pieczenik non può essere screditato con la solita etichetta di cospirazionista. E' stato assistente del segretario di stato in tre differenti amministrazioni, Nixon, Ford e Carter, e ha inoltre lavorato per Reagan e Bush senior.Oggi lavora come consulente per il dipartimento della difesa. Come ex capitano della Marina Pieczenik ha ricevuto per due volte il prestigioso premio "Harry C. Solomon" dalla Harvard Medical School e contemporaneamente ha conseguito un Dottorato di ricerca all'MIT. Pieczenik è stato inoltre pianificatore della politica statunitense al servizio di segretari come Henry Kissinger, Cyrus Vance, George Shulz e James Barker; durante la campagna che vide Bush opposto ad Al Gore, lavorava per Bush. Le sue referenze lo descrivono come uno degli uomini più profondamente legati ai circoli dell'intelligence che hanno dominato la scena politica degli ultimi trent'anni. Il personaggio Jack Ryan che appare in molti libri di Tom Clancy interpretato anche da Harrison Ford nel popolare film del '92 chiamato Patriot Games è basato sulla figura di Piezcenik.

Nell'Aprile del 2002, più di nove anni fa, Piezcenik disse durante lo show di Alex Jones che Bin Laden era già morto da mesi e che il governo stava aspettando il momento politico più adatto per rendere la cosa pubblica. Piezcenik è nella posizione di sapere come stanno le cose avendo incontrato personalmente Bin Laden e avendo lavorato con lui durante la guerra contro i sovietici in Afghanistan durante gli anni '80. Piezcenik ha detto che Bin Laden è morto nel 2001, "non perché le forze speciali lo abbiano ucciso ma perché era stato visitato da un'equipe della CIA e dai loro registri risulta che fosse afflitto dalla sindrome di Marfan". Aggiungendo inoltre che il governo americano sapeva che Bin Laden era morto prima di invadere l'Afghanistan. La Sindrome di Marfan è un disturbo genetico degenerativo per cui non c'è cura definitiva. La malattia accorcia in maniera irreversibile la vita del malato.

"E' morto a causa della sindrome di Marfan, Bush junior lo sapeva, la comunità dell'intelligence lo sapeva". Nel Luglio 2001 la CIA lo visitò nell'ospedale americano di Dubai: "Era già molto malato e stava già morendo, non c'era bisogno che qualcuno lo uccidesse" Piezcenik ha aggiunto che Bin Laden è morto poco dopo l'undici settembre nel suo complesso di Tora Bora. "La CIA e la comunità dell'intelligence conoscevano la situazione? Certo!" Ha detto Piezcenik riferendosi alle dichiarazioni di domenica che asserivano che Bin Laden era stato ucciso in Pakistan. Ha aggiunto, riferendosi alla foto rilasciata dalla Casa Bianca in cui vediamo Biden, Obama e la Clinton che guarderebbero in diretta l'operazione che avrebbe ucciso Bin Laden su uno schermo:"Tutto questo scenario in cui vedete un gruppo di persone davanti allo schermo che guardano come se fossero presissimi NON HA SENSO" "E' completamente costruito, creare consenso, siamo in America il teatro dell'assurdo... Perché lo stiamo facendo ancora... Nove anni fa quest'uomo era già morto... Perché il governo deve mentire in maniera sistematica al popolo americano?" si chiede Piezcenik. "Osama Bin Laden è morto, non c'è modo che possano averci combattuto o possano averlo affrontato o addirittura ucciso". Piezcenik ha addirittura scherzato, sostenendo che l'unico modo che avevano i corpi speciali di ucciderlo era quello di attaccare un cimitero. Piezcnik dice che la decisione di iniziare questa pagliacciata è stata presa perché Obama stava andando verso il minimo storico di approvazione popolare visto che la storia legata alla sua "nascita" stava per esplodergli in faccia. "Doveva provare di essere più che americano. Doveva essere aggressivo" Ha detto Piezcenik, aggiungendo che la farsa è stata anche un modo per isolare il Pakistan vista la sua opposizione all'utilizzo su larga scala dei droni che hanno già ucciso centinaia di pakistani". "E' tutto orchestrato, intendo, quando ci sono persone sedute in cerchio a guardare una sit-com, come succede nella foto del comando centrale della Casa Bianca che c'è stata mostrata e hai un presidente che esce dalla stanza sembrando uno zombie dicendovi che hanno appena ucciso Bin Laden che era già morto nove anni prima" dice Piezcenik ricordando l'episodio, "E' la più grande balla che abbia mai sentito, voglio dire è assurdo" Denigrando le dichiarazioni della Casa Bianca come un ridicolo scherzo alla popolazione americana Piezcenik ha detto: "Sono così disperati a cercare di far sembrare Obama un presidente passabile, a negare il fatto che può non essere nato qui, evitare le domande sul suo background... Vogliono che sia rieletto, vogliono prendere in giro il pubblico un'altra volta" L'affermazione di Piezcenik che Osama sia morto anni fa trova eco nell'opinione di molti professionisti dell'intelligence senza parlare dei capi di stato che la pensano così. Bin Laden, "E' stato usato nello stesso modo in cui è stato usato l'undici settembre, per mobilizzare le emozioni e i sentimenti degli americani in modo da poter giustificare una guerra creata da Bush junior e Dick Cheney contro il mondo del terrorismo" ha detto Piezcenik. Durante la puntata di ieri dell'Alex Jone Show Piezenik ha anche detto che un generale molto prominente gli avrebbe detto a proposito dell'11 settembre che non era nient'altro che un'operazione false flag e che lui è pronto a dire davanti al grand giurì il nome del generale che ha fatto questa rivelazione. "Hanno attaccato" ha detto Piezcenik nominando Dick Cheney, Paul Wolfowitz, Stephen Hadley, Elliott Abrams e Condoleezza Rice tra gli altri come se loro fossero i diretti responsabili. "Si chiama false flag e serve a mobilitare il pubblico americano tramite la creazione di falsi presupposti... Me l'ha detto anche un generale dello staff di Paul Wolfovitz.. Andrò di fronte ad una commissione federale e sotto giuramento dirò i nomi di questi individui così da rendere la cosa pubblica." ha detto Piezcenik aggiungendo che si sentiva furioso e che sapeva che sarebbe successo. Piezcenik ha spiegato che lui non è un liberale, un conservatore o un membro del Tea Party ma solo un'americano che è molto preoccupato della direzione che il paese sta prendendo.

http://archiviostorico.corriere.it/2003/maggio/10/Osama_morto_nel_2001_dimostrano_co_0_030510038.shtml

http://blog.panorama.it/mondo/2008/01/15/e-benazir-bhutto-disse-bin-laden-e-morto/

http://www.informarmy.com/2011/05/l1109-un-false-flag-bin-laden-e-morto.html

http://freeyourmindfym.wordpress.com/2011/05/06/l1109-un-false-flag-bin-laden-e-morto-nel-2001ecco-la-testimonianza/

http://www.guardian.co.uk/world/2001/nov/01/afghanistan.terrorism

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