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15 Luglio 2005 ARCHEOLOGIA
Bible Archaeology
IL FARAONE MERENPTAH INCONTRA ISRAELE
tempo di lettura previsto 3 min. circa

Una delle più importanti scoperte di archeologia biblica è quella della Stele di Merenptah o di "Israele".

Fu scoperta nel 1896 da W.M. Flinders Petrie nella prima corte del tempio funerario di Merenptah nell´occidente di Tebe, la moderna Luxor, Egitto. E´ attualmente in mostra al Museo Egiziano del Cairo. Merenptah, figlio di Ramses II ("Il Grande"), regnò per circa 10 anni, attorno al 1212-1202 a.C. Il documento è datato al quinto anno del regno e contiene una breve registrazione di una campagna in terra di Canaan nei primi anni del suo regno, attorno al 1210 a.C. Nell´iscrizione Merenptah sostiene di avere sconfitto Israele. E´ questa l´unica menzione diretta di Israele nei dati Egiziani, e la prima menzione di Israele al di fuori della Bibbia. La successiva menzione di Israele in un documento extra-biblico è quella di Shalmaneser III, che registrò la partecipazione di "Ahab l´Israelita" nella battaglia di Qarqar, Siria, nel 853 a.C.

Vi è una copia ingrandita del testo della Stele nel Tempio di Karnak a Luxor. Solo una porzione di testo sopravvive, ad ogni modo, poiché l´iscrizione è stata danneggiata in modo significativo. Il testo di Karkak sembra essere l´originale dei due, con la stele più piccola, più compatta, probabilmente preparata al termine del regno di Merenptah per essere collocata nel suo tempio funerario. In aggiunta, negli anni recenti, una serie di scene di battaglia al Tempio di Karnak è stata identificata come un ritratto pittorico della campagna canaanita del 1210 a.C.

Quattro entità sono registrate nella stele come sconfitte da Merenptah: Ashkelon, Gezer, Yenoam e Israele. Le prime tre sono città stato e hanno determinativi corrispondenti a popoli urbani. Israele, d´altro canto, ha il determinativo per un popolo non urbano. Ciò è in linea con ciò che la Bibbia ci dice circa lo status dell´Israele a quel tempo. Nel 1210 a.C., appena passata la metà del periodo dei giudici, Israele era ancora una società tribale senza una struttura politica formale.

I rilievi della battaglia di Karnak similmente ritraggono quattro scene di nemici sconfitti. Tre di essi mostrano il re che attacca città fortificate, una delle quali sono identificate come Ashkelon. Gli altri due nomi mancano, ma erano presumibilmente Gezer e Yenoam. Sfortunatamente, solo la porzione di fondo della quarta scena è sopravvissuta. Basandosi sulle corrispondenze con la stele, ad ogni modo, un numero di studiosi sostiene che rappresenti Israele. La squadra del carro del re è vista caricare un carro nemico, ed i nemici caduti, probabilmente israeliti, giacciono a terra.

Le implicazioni della stele di Merenptah e dei rilievi che l´accompagnano sono che Israele era un´entità significativa nel 1210 a.C., ben nota agli egiziani. Ciò si correla bene alla storia biblica, considerate le attestazioni bibliche secondo cui una coalizione di tribù israelite aveva sconfitto Hazor, la più ampia città stato di Canaan, circa 20 anni prima (Giudici 45).

Il fatto che Israele fosse ben stabilita ed una forza riconosciuta nel 1210 a.C., è attestato non solo nella Bibbia ma anche nei dati di Merenptah, confuta la popolare-corrente (ed anti-Biblica) teoria che Israele sia venuto in essere solo nel XII secolo a.C., essendo emerso da popoli indigeni a Canaan.