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7 Aprile 2011 MISTERO
Andrea Bambace Corriere di Como
FANTASMI NELLA BIBLIOTCA DI LURATE (CO)
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tempo di lettura previsto 3 min. circa

Nella notte di domenica scorsa in azione una squadra di esperti anti-spiriti

Libri che cadono dagli scaffali, stanze in cui le persone provano sensazioni di disagio, come se qualcuno - o qualcosa - li osservasse, come se tra i ripiani pieni di volumi e tra i muri della biblioteca vi fossero presenze sovrannaturali.

Verrebbe da congedare la storia con un sorriso, declassandola al rango di "paure e fantasie da bambini". Il Comune di Lurate Caccivio, però, non la pensa così. E ha scomodato una squadra di acchiappafantasmi, che domenica notte ha trascorso quasi 4 ore tra le mura della biblioteca a caccia di segnali e presenze paranormali. Rilevatori di campi elettromagnetici, termometri all'infrarosso, termocamere, fotocamere con visori notturni e all'ultravioletto. Il Ghost Hunters Team (Ght) - una squadra di investigatori del paranormale, già nota per aver collaborato con la trasmissione Mistero di Italia Uno - ha usato queste apparecchiature per capire quale sia la natura di questi particolari fenomeni a Lurate Caccivio.

Tutto è iniziato quando, nella biblioteca, si sono verificati alcuni episodi difficili da spiegare. A detta di alcuni presunti testimoni, dagli scaffali della struttura comunale sarebbero caduti alcuni volumi, in modo del tutto anomalo. Nessuno di questi era in bilico sul bordo della mensola. Tutti erano ordinati e appoggiati all'interno delle sezioni, e di punto in bianco alcuni sarebbero cascati a terra.

A questi episodi s'aggiunge una segnalazione ancor più inquietante: nell'ultima stanza della biblioteca, alcune persone riferivano di aver provato "sensazioni negative", dicono dal Ghost Hunters Team. Una sorta di disagio, difficile da spiegare o catalogare, che si sarebbe manifestato come un malessere generale o come qualcosa di più specifico: la sensazione, cioè, di essere osservati.

Il Comune di Lurate Caccivio, dopo queste segnalazioni, ha deciso di interpellare il Ght, sapendo anche che i 4 ricercatori del paranormale (3 dei quali sono comaschi) svolgono queste indagini a titolo gratuito.

E così, il team ha accettato l'incarico.

Domenica scorsa, 3 aprile, alle 8 di sera, i ricercatori hanno piazzato i macchinari all'interno della biblioteca. Va precisato che la missione del Ght non è trovare a tutti i costi il "fantasma": le apparecchiature servono per catturare suoni, immagini, fenomeni termini o elettromagnetici difficili da spiegare con la fisica.

Ciascuno, poi, sposa la spiegazione che ritiene più credibile. "Il nostro scopo - precisano infatti dal Ght - è documentare le mutazioni a livello ambientale, in termini di temperature o campi elettromagnetici, che a oggi non hanno ancora una spiegazione scientifica".

Le rilevazioni all'interno della biblioteca di Lurate Caccivio sono quindi iniziate poco dopo le 8 di sera e sono finite attorno a mezzanotte. "Abbiamo raccolto oltre 3 ore di dati - spiegano ancora dal Ght - adesso dobbiamo riascoltare e riordinare le registrazioni, vagliarle, analizzarle. Come prima impressione, non ci sono stati fenomeni rilevanti. Nella stanza dove qualcuno ha provato sensazioni negative abbiamo notato un forte campo elettromagnetico. Pensiamo che venga emanato dall'impianto elettrico dell'edificio, un po' datato e magari non schermato con le ultime tecnologie. È dimostrato che i campi elettromagnetici hanno effetti collaterali a livello psicologico, che variano a seconda della sensibilità della persona. Questo spiegherebbe la sensazione di malessere o disagio provata da alcuni utenti. Sul resto, invece, dobbiamo ancora elaborare i risultati".

Risultati che dovrebbero arrivare nel giro di una settimana. Era prevista una conferenza stampa a Lurate il 17 aprile, che è stata tuttavia rinviata, poiché qualcuno, all'interno dell'amministrazione comunale, pare non abbia gradito la presenza dei Ghost Hunters.

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