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22 Febbraio 2011 ARCHEOLOGIA
Dario Buonfiglio http://nuovosoldo.wordpress.com
rinvenuto antico impianto termale a Marsala
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Un impianto termale perfettamente conservato, inglobato in fortificazioni alte più di due metri, una porta monumentale di accesso all'antica città dal porto e un ulteriore tratto del decumano maggiore sono venuti alla luce nel corso degli ultimi scavi archeologici effettuati, a Marsala, nell'area di Capo Boeo. La Soprintendenza ai Beni culturali di Trapani, in una nota, parla di "eccezionali scoperte". A dirigere gli scavi è stata Rossella Giglio, dirigente dell'unità operativa per i Beni archeologici della Soprintendenza di Trapani, secondo la quale "il risultato più importante riguarda la scoperta del monumentale lastricato che riveste l'asse principale est-ovest della città antica".

"E' importante sottolineare - ha precisato Rossella Giglio - che le aree di scavo archeologico all'interno del parco di Capo Boeo hanno interessato punti nodali della topografia della città antica, relativi sia all'abitato e alle strade che delimitavano gli isolati sia alle fortificazioni costiere". "Le ricerche odierne - continua - sono state finalizzate alla verifica scientifica della grande area archeologica di Capo Boeo"." Si evidenzia, inoltre, che l'estensione del decumano finora messo in luce è di circa 110 metri, mentre l'intera larghezza ricostruibile dell'arteria stradale, compresi i marciapiedi, è di 9, 20 metri. I canoni del decoro architettonico della strada romana prevedevano, oltre al lastricato di calcare compatto bianco, anche delle canalette di scolo laterali realizzate con mattoncini collocati secondo uno schema a spina di pesce; un gigantesco collettore fognario attraversava il decumano in corrispondenza dell'incrocio, ad angolo retto, con un altro asse stradale".